Ai piedi del Sassolungo, un San Cristoforo gardenese a Ortisei
Sulla parte esterna della chiesa di san Giacomo, sulla via medievale tra il Tirolo e Venezia, grande S. .Cristoforo della Scuola di Bressanone (e il suo quasi gemello austriaco)
Sulla parte esterna della chiesa di san Giacomo, sulla via medievale tra il Tirolo e Venezia, grande S. .Cristoforo della Scuola di Bressanone (e il suo quasi gemello austriaco)
A Bondo San Cristoforo protegge i viaggiatori, con un gesto di carità come san Martino. Ma è anche segno di potere e richiamo eucaristico. Per questo è stato coperto dai Riformati,
Nel trittico Moreel di Brugges Hans Memling nel 1484 ritrae tutti i santi di famiglia più uno: ovviamente san Cristoforo!
Prendendo spunto dal Trittico Moreel di Memling, l’artista astratta Fabienn Verdier realizza nel 2011 il suo San Cristoforo che attraversa le acque. Nel suo sito inserisce tutto il materiale preparatorio.
Cesare da Sesto nel 1523 dipinse un polittico per l’Oratorio di san Rocco a Milano. Un giovane agile san Cristoforo corre, contro la peste
Molti san Cristoforo uscirono dalla bottega Vivarini: quelli di Antonio sono più tradizionali; più moderni quelli di Bartolomeo e di Alvise.
Nel 2019, don Giovanni Bossi promuove il restauro dalla facciata della chiesa di Sant’Agata a Borgosesia (VC) Ne è emerso un elegante San Cristoforo
Ad Albions di Laion (BZ), un san Cristoforo del XV secolo, firmato dai pellegrini di ogni epoca.
Sono sette le frazioni di Laion (BZ), all’imbocco della Val Gardena. Almeno tre san Cristoforo ci proteggono dalle facciate delle chiesette: ad Albions (un santo firmato), a Novale di Ried (un santo affamato) e a Fraina (un santo che resiste).
San Cristoforo guarisce dalla peste, dal mal degli occhi e dalla mala morte, Ma anche dal giradito e da chissà quale altra malattia!