San Cristoforo martire a Rio Mau (Portogallo) trasporta Gesù
Nella chiesa di Rio Mau in Portogallo immagini (mai viste) di San Cristoforo che porta Cristo in braccio e altre immagini del martirio.
San Cristoforo in Spagna: A partire dalla più antica raffigurazione in cui San Cristoforo porta una macina di mulino e dei pellegrini alla cintura, al San Cristoforo rinascimentale e barocco, che è andato anche al di là dell’Atlantico, arrivando nel Nuovo Mondo.
Nella chiesa di Rio Mau in Portogallo immagini (mai viste) di San Cristoforo che porta Cristo in braccio e altre immagini del martirio.
In Spagna è assai diffusa fra XIV e XVI secolo un’interessante raffigurazione del nostro santo con una grossa macina di mulino e pellegrini alla cintura. Anche in Europa rari immagini di questa iconografia che resta per lo più iberica.
Le reliquie di san Cristoforo. Da quelle fondamentali laddove il santo è patrono (Arbe, Barga, Urbania) a altre decisamente false. ai preziosissimi reliquiari tardogotici.
Molti san Cristoforo a Siviglia su 2 modelli. Una è quello tradizionale del santo con la macina, l’altro moderno, sopravvissuto fino ad oggi.
La pittura murale di San Cristoforo nel monastero di Santa Paola a Siviglia (1638–1649), attribuita a Francisco Pacheco, mostra il santo gigante che attraversa il fiume con il Bambino. Riprende elementi antichi, come la macina al braccio, e richiama il modello precedente di Mateo Pérez de Alesio.
Almeno tre attestazioni di san Cristoforo nella Cattedrale di Siviglia: un affresco, una porta che non c’è più, una vetrata fiamminga.
Siviglia, Cristoforo Colombo e san Cristoforo: un intreccio indissolubile nel XVI secolo.
All’Alcazar di Siviglia una nuova attestazione seicentesca della devozione a San Cristoforo, che continua nonostante la Controriforma
Un san Cristoforo elegante ma anche tradizionale si trova nel convento di san Benito di Calatrava a Siviglia, in una chiesa di fondazione visigota. Che san Cristoforo fosse già conosciuto?
Mateo Pérez Alesio ha dipinto nel 1584 un grande san Cristoforo, il Cristobalon, nella Cattedrale di Siviglia, a cui ha affidato il suo sogno di partire per le Americhe.
Nel 1597 Martínez Montañés realizza una statua meravigliosa di san Cristoforo per la confraternita dei guantai di Siviglia, perché il santo protegge anche dalle infezioni delle mani.
Nella cattedrale dell’antica capitale di Tenerife, San Cristòbal del La Laguna, un statua di san Cristoforo (e altre raffigurazioni) del santo traghettatore.
Sono molte le raffigurazioni della vita e del martirio di Cristoforo che abbiamo incontrato e che incontreremo. Testimoniano un interesse per il santo che va oltre l’immagine iconica dell’attraversamento del fiume. Il loro numero non è però paragonabile alla capillare diffusione che ha avuto l’immagine del traghettatore, al punto che possiamo dire che il martirio di san Cristoforo è quasi obliato nella devozione popolare, a meno di particolari culti locali.
Meraviglioso il frontale di un altare dipinto all’inizio del XIV secolo dal Maestro di Soriguerola. Cinque scene della vita e del martirio di san Cristoforo, il portatore di Cristo adulto.