nel XVI secolo

Nella prima metà del XVI secolo, Cristoforo viene ancora raffigurato ovunque: il periodo orribile di san Cristoforo è la seconda metà del XVI secolo. La sua devozione viene messa in discussione dagli Umanisti prima, da Lutero e i Protestanti poi; infine, dalla Controriforma cattolica.

Ma, nonostante sia finita la sua fortuna più grande, il santo continua ad essere rappresentato, soprattutto come protettore dalla peste, in particolare con san Sebastiano e san Rocco. Ciò avviene in particolare in zone periferiche e realizzato da artisti popolareschi.

Un san Cristoforo a cavallo tra culture medievali in Belgio

Il San Cristoforo di Zepperen è un esempio di un santo cosmopolita in una mondo interconnesso: d’altronde il santo dei pellegrini non può che cogliere qua e là elementi e portarli su di sè raccondando la storia delle strade di Europa. Ecco, dunque, la benda, la quercia, l’eremita e il mantello germanici, i pellegrini alla cintura iberici e la sirena che si specchia e il pescatore anglo-francese: tutto in un San Cristoforo belga, patrono di tutti i pellegrini europei!

  • 21 Marzo 2026