fauna acquatica

Il gesto iconico di san Cristoforo è quello di trasportare il Bambino al di là di un fiume. Tra gli ostacoli che il santo deve superare c’è una ricca e variegata fauna acquatica: ci sono pesci, serpenti, ma anche mostri veri e propri.

Uno degli essere più frequentemente presente è la sirena, spesso bicaudata.

Varie le interpretazioni date a questi animali: non solo per la fantasia degli interpreti, ma anche per l’ampiezza temporale e spaziale della diffusione della rappresentazione del nostro santo.

Un san Cristoforo a cavallo tra culture medievali in Belgio

Il San Cristoforo di Zepperen è un esempio di un santo cosmopolita in una mondo interconnesso: d’altronde il santo dei pellegrini non può che cogliere qua e là elementi e portarli su di sè raccondando la storia delle strade di Europa. Ecco, dunque, la benda, la quercia, l’eremita e il mantello germanici, i pellegrini alla cintura iberici e la sirena che si specchia e il pescatore anglo-francese: tutto in un San Cristoforo belga, patrono di tutti i pellegrini europei!

  • 21 Marzo 2026