Le reliquie di san Cristoforo vere (?) e falsissime
Le reliquie di san Cristoforo. Da quelle fondamentali laddove il santo è patrono (Arbe, Barga, Urbania) a altre decisamente false. ai preziosissimi reliquiari tardogotici.
Le reliquie di san Cristoforo. Da quelle fondamentali laddove il santo è patrono (Arbe, Barga, Urbania) a altre decisamente false. ai preziosissimi reliquiari tardogotici.
San Cristoforo è patrono di Arbe – Rab, in Croazia. Ha salvato la città almeno tre volte e custodisce una delle reliquie più preziose, (il teschio) del XIII secolo,
Sono molte le raffigurazioni della vita e del martirio di Cristoforo che abbiamo incontrato e che incontreremo. Testimoniano un interesse per il santo che va oltre l’immagine iconica dell’attraversamento del fiume. Il loro numero non è però paragonabile alla capillare diffusione che ha avuto l’immagine del traghettatore, al punto che possiamo dire che il martirio di san Cristoforo è quasi obliato nella devozione popolare, a meno di particolari culti locali.
San Cristoforo martire cinocefalo e portatore del Bambino è un’iconografia presente sia in Grecia, sia in Romania. Mette insieme istanze orientali e occidentali.
Due diversi quadri, un’icona greca del XIX secolo e una tela barocca siciliana raccontano la storia di due san Cristoforo, quello orientale e quello occidentale