Un artista trecentesco dei Grigioni e San Cristoforo
Sulla strada che da Coira giunge n Italia sono ancora oggi presenti molte immagini di San Cristoforo colossali, con Bambino in braccio e mano sul petto. Come mai sono così simili?
Che cosa tiene in mano il Bambino, sulle spalle di san Cristoforo? Dipende dalle varie raffigurazioni, ovviamente!
In genere, con una mano, si tiene al ciuffo dei capelli del santo e con l’altra regge il globo del mondo (di diverse dimensioni e colori); altre volte, con la mano destra ci benedice, o benedice Cristoforo; ancora stringe un cartiglio.
Esistono, però, delle raffigurazioni, soprattutto quelle più antiche in cui il Bambino tiene in mano un libro o un rotolo: è la Buona Novella che il santo è venuto a portare al mondo.
Sulla strada che da Coira giunge n Italia sono ancora oggi presenti molte immagini di San Cristoforo colossali, con Bambino in braccio e mano sul petto. Come mai sono così simili?
San Cristoforo, il portatore di Cristo: dal XIII secolo il santo è raffigurato come colui che porta sulle sue spalle il Bambino. Eppure esiste una raffigurazione procedente, che sopravvive in alcune immagini: san Cristoforo porta Cristo sul suo cuore.
Nel 2019, don Giovanni Bossi promuove il restauro dalla facciata della chiesa di Sant’Agata a Borgosesia (VC) Ne è emerso un elegante San Cristoforo
Dal XIII secolo san Cristoforo protegge i barcaioli che venivano a Gargnano a portare le offerte per il Monastero di s. Giulia.
A Brenzone del Garda due san Cristoforo, entrambi del XIV secolo ma diversi, sono affrescati accanto all’ingresso di due chiese medievali.