San Cristoforo a Bellinzona, terra di strade e fiumi
Sono moltissime le immagini di san Cristoforo a Bellinzona, terra di grandi strade e di grandi (e piccoli) fiumi: a Giubiasco, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Ravecchia
Sono moltissime le immagini di san Cristoforo a Bellinzona, terra di grandi strade e di grandi (e piccoli) fiumi: a Giubiasco, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Ravecchia
In Spagna è assai diffusa fra XIV e XVI secolo un’interessante raffigurazione del nostro santo con una grossa macina di mulino e pellegrini alla cintura. Anche in Europa rari immagini di questa iconografia che resta per lo più iberica.
A Vallarga uno straordinario san Cristoforo del 1577 circondato da sirene e fauna acquatica. E un vescovo che, in piena Controriforma, restaura un San Cristoforo davvero regale.
Il San Cristoforo di Zepperen è un esempio di un santo cosmopolita in una mondo interconnesso: d’altronde il santo dei pellegrini non può che cogliere qua e là elementi e portarli su di sè raccondando la storia delle strade di Europa. Ecco, dunque, la benda, la quercia, l’eremita e il mantello germanici, i pellegrini alla cintura iberici e la sirena che si specchia e il pescatore anglo-francese: tutto in un San Cristoforo belga, patrono di tutti i pellegrini europei!
A Casteldelfino, nella Parrocchiale di Santa Margherita, edificio romanico-gotico del XV secolo, di recente restaurato. In occasione del restauro è comparso un grande san Cristoforo, probabilmente opera di Tommaso Biasacci (seconda metà del secolo XV),
A Borgosesia, affresco dei santi Cristoforo e Antonio, staccato ricollocato sulla parete della casa davanti la chiesa, Di passaggio?
San Cristoforo sul Naviglio a Milano è la chiesa che più ha mantenuto la devozione per il santo a Milano. da Ercole al writer Frode
Al Museo Jacquemart-André di Parigi è conservato il Libro delle Ore del Maresciallo Boucicaut. Nel foglio 28 si trova una meravigliosa raffigurazione di san Cristoforo. Ma che cosa sono I libri delle Ore? Chi è il maresciallo Boucicaut? Perché inserisce san Cristoforo fra i 27 santi da lui commissionati al miniatore del manoscritto?
Cosmè Tura ci dipinge a Ferrara nel 1465 un san Cristoforo irrequieto, (oggi a Berlino), segno della religiosità rinascimentale più inquieta
A Verona, dal XIII secolo, san Cristoforo è uno dei santi protettori della città. Per questo sono presenti moltissime attestazioni, a partire dalla Basilica di san Zeno Maggiore.
In Val d’Ega, su un capitello contro la peste, è dipinto anche san Cristoforo. Un mugnaio alle spalle del santo ricorda che il santo protegge facchini e uomini di fatica,. Ma forse è anche un richiamo al dio celtico ligure Lugh.
San Cristoforo è uno dei tre santi dell’immagine miracolosa nel Santuario della Beata Vergine della Salute ad Abano Terme. Che san Cristoforo sostituisca il dio veneto Aponus?
Elementi tradizionali e nuovi si combinano nella raffigurazione dell’attraversamento di san Cristoforo di Bono da Ferrara, Un san Cristoforo sulla terra!
Nella Cappella Ovetari a Padova, vari artisti lavorano alle vite di san Cristoforo. Fra essi un giovanissimo Andrea Mantegna.