San Cristoforo a Bellinzona, terra di strade e fiumi
Sono moltissime le immagini di san Cristoforo a Bellinzona, terra di grandi strade e di grandi (e piccoli) fiumi: a Giubiasco, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Ravecchia
Sono moltissime le immagini di san Cristoforo a Bellinzona, terra di grandi strade e di grandi (e piccoli) fiumi: a Giubiasco, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Ravecchia
Nella chiesa di Rio Mau in Portogallo immagini (mai viste) di San Cristoforo che porta Cristo in braccio e altre immagini del martirio.
In Spagna è assai diffusa fra XIV e XVI secolo un’interessante raffigurazione del nostro santo con una grossa macina di mulino e pellegrini alla cintura. Anche in Europa rari immagini di questa iconografia che resta per lo più iberica.
Presso Cracovia, San Cristoforo. su un palazzo del 1615, porta bambini nella borsa. Un tempo l’immagine era diffusa in Polonia e in tutta Europa (con una particolarità in Spagna), ma venne la Riforma.
Tanti san Cristoforo in Alsazia: uno alto 4,5 metri a Colmar, riemerso grazie a piogge eccezionali e l’intuito di Claude Berlen.
Al foglio 153 del Libro d’Ore all’uso di Roma, miniato dal cosiddetto Maestro delle scene di Davide nel breviario Grimani all’inizio del XVI secolo nelle Fiandre, troviamo questa meravigliosa raffigurazione di San Cristoforo con quattro scene della sua vita.
Fino al XII secolo, San Cristoforo è stato raffigurato come un re e senza Bambino. Forse la prima raffigurazione del santo che porta il Bambino si trova su un capitello a Pisa del 1150-1200.
San Cristoforo d’alabastro a Montefollonico: è un re senza Bambino su una lastra proveniente dall’antica abbazia di Santa Maria a Follonico. Anche se l’iconografia non è quella solita, il santo è riconoscibile, Un meraviglioso santo martire, re e guerriero del XII secolo.
L’iconografia di san Cristoforo con la corona (o incoronato direttamente dalla mano di Dio) è associata alle raffigurazioni più antiche del santo in Occidente. Questi san Cristoforo spesso non portano il Bambino.
A Vallarga uno straordinario san Cristoforo del 1577 circondato da sirene e fauna acquatica. E un vescovo che, in piena Controriforma, restaura un San Cristoforo davvero regale.