San Cristoforo e un polipo eretico? A San Marco (Milano)
Nella chiesa di san Marco a Milano, riscoperto un affresco (XIV sec.): San Cristoforo. le gambe del santo e le acque, in cui sguazza un polipo.
Nella chiesa di san Marco a Milano, riscoperto un affresco (XIV sec.): San Cristoforo. le gambe del santo e le acque, in cui sguazza un polipo.
Le reliquie di san Cristoforo. Da quelle fondamentali laddove il santo è patrono (Arbe, Barga, Urbania) a altre decisamente false. ai preziosissimi reliquiari tardogotici.
Nella Pieve dei Santi Giovanni e Felicita a Pietrasanta, un san Cristoforo del XV secolo in un luogo già sacro per i romani. sulla Francigena medievale e oggi legato ancora all’arte.
Un calendario con le immagini di san Cristoforo che ci protegga per tutto il 2026. Grazie a Franco Risari che lo ha redatto.
A Sesto al Reghena, un san Cristoforo è dipinto sopra ad un altro. Non è la prima volta, come dimostrano le immagini di Milano (San Nazaro), Verona San Zeno) e Trento (Duomo).
Un san Cristoforo portatore del Bambino del XII secolo nell’Abbazia di Sesto al Reghena (PN): forse il più antico d’Italia.
Nel Duomo di Spilimbergo (PN) un’immagine del XV sec ci testimonia la forza apotropaica del santo e la sua lotta (vincente) contro le eresie.
Ad Almenno san Salvatore ci sono almeno cinque attestazioni di san Cristoforo. La cittadina, dalla millenaria storia, sorge su una strada importante già ai tempi dei Romani.
Nel Cuneese, possiamo trovare molte raffigurazioni del santo: per la natura dei luoghi (collinosi, percorsi da fiumi) e, soprattutto, per la loro storia (per lo sviluppo medievale, a fronte di una perifericità nel periodo dello splendore sabaudo)
Tre (o quattro) San Cristoforo fra Ivrea e la Val D’Aosta sono espressione della sua pittura dal gusto popolaresco: a Ivrea, a La Salle, A Gressan e (forse) a Montalto Dora.
A Castelplanio di Jesi (AN), la devozione per il san Cristoforo fu importante: da patrono dei pellegrini, a patrono contro la peste, a santo devoto. Dal XV secolo al XVII secolo, con un focus sulla nuova immagine di san Cristoforo dopo il Concilio di Trento.
Lorenzo Lotto, autore rinascimentale inquieto, dipinse due meravigliosi san Cristoforo nelle Marche, la sua patria di adozione dove passò gli ultimi anni della sua vita.
A Castel Appiano sulla strada del vino (BZ) forse il primo san Cristoforo con il Bambino in braccio, anzi no, Siamo nel XIV secolo,
Nelle pale trecentesche. la figura di san Cristoforo assume delle caratteristiche diverse rispetto ai grandi affreschi di san Cristoforo frontale e apotropaico nelle chiese.