L’iconografia di san Cristoforo nelle prime raffigurazioni (VIII-XIII secolo) che ancora possiamo vedere è diversa da quella che diventerà tradizionale dopo la Legenda Aurea, scritta alla fine del XIII secolo.
Le prime raffigurazioni di san Cristoforo (VIII – XIII secolo)
Ecco le prime raffigurazioni del santo, secondo la cronologia di Tigler. Ovviamente essendo raffigurazioni così antiche, spesso la datazione è oggetto di discussione. Per le immagini che Tiegler non riporta, inserirò *.
VIII secolo
- Affresco, Santa Maria Antiqua, Roma
IX secolo
XI secolo
- Affresco, Basilica di san Vincenzo a Galliano (CO) -XI secolo
- Affresco, Chiesa di san Giacomo a Spurano di Ossuccio (CO) – XI secolo

XII secolo
- *Affresco, Abbazia di San Giacomo della Bessa – Sala Biellese (molto manomesso)
- *Affresco, Chiesa di santa Lucia ai colli, Azzano Decimo (PN) (prima metà XII secolo)
- *Affresco, Abbazia di Sesto al Reghena (PN) (prima metà XII secolo)
- Lastra di alabastro, Chiesa di Santa Maria – Montefollonico (SI) (seconda metà XII sec)
- Capitello, Chiesa di san Cristoforo a Rio Mau (PORTOGALLO)
- *Affresco, Chiesa di san Giovanni Battista, Cintello di Teglio Veneto (VE) (fine XII secolo)
- Capitello, Museo Nazionale di san Matteo a Pisa, proveniente dalla chiesa di san Jacopo in Orticaia (PI) (fine XII sec)

XIII secolo
- Affresco, Chiesa di san Giovanni -Taufers in Munstertal – Tubre (1218-1230)
- Affresco, Oratorio della Natività di Maria, Biasca (SVIZZERA) (1230)
- *Affresco, Collegiale – Saint Junien (FRANCIA)
- *Affresco, Chiesa di san Giovanni al Monte – Quarona (VC) – XIII secolo
- *Affresco, Antoliva Intra (VCO) – XIII secolo
- *Affresco, Rossura (SVIZZERA) – XIII secolo
- *Affresco, Chiesa di san Fermo – Verona – XIII secolo
- *Affresco, Chiesa di san Michele al Pozzo Bianco – Bergamo – XIII secolo
- *Affresco, Cattedrale di Trento (1250),
- *Affresco, Palazzo della Ragione – Mantova (1250)
- *Altorilievo, Pulpito – Duomo di san Cristoforo – Barga (LU) (1256)
- *Affresco, Oratorio di san Pellegrino – Bominaco (AQ) (1263)
- *Affresco, Chiesa di san Tommaso Becket – Caramanico (AQ) – XIII secolo
- *Affresco, Chiesa di san Lorenzo, Settimo Vittone (TO) – XIII secolo
- *Affresco, Chiesa di santa Maria in Grotta, Rocchetta al Volturno (IS) – XIII secolo
- Affresco, San Miniato al Monte (FI) – Seconda metà del XIII sec
- Affresco, Badia di Montepiano (PO) (1260-1271)
- *Affresco, Chiesa di san Giacomo in Calino – Gargnano sul Garda (BS) – XIII secolo
- *Affresco, Basilica di Santa Maria Assunta – Muggia (TS) – XIII secolo
- Statua, Duomo di san Cristoforo, Barga (LU) (fine XIII o inizio XIV sec)
- *Tavola, Museo Diocesano di Leòn (SPAGNA) – XIII secolo

Una raffigurazione speciale
San Cristoforo senza Bambino
Prima di tutto, nelle prime raffigurazioni, san Cristoforo non porta il Bambino sulle spalle. Il santo è raffigurato con il bastone verdeggiante in mano, con una lunga veste, in posizione frontale . Il Bambino non compare prima della fine del XII secolo.
- Affresco, Basilica di san Vincenzo a Galliano (CO)
- Affresco, Chiesa di san Giacomo a Spurano di Ossuccio (CO)
- Affresco, Abbazia di San Giacomo della Bessa – Sala Biellese (ma la raffigurazione è stata manomessa)
- Lastra, Chiesa di Santa Maria – Montefollonico (SI)
- Affresco, Collegiale Saint Junien (FRANCIA)
- Altorilievo del Pulpito, Duomo di san Cristoforo – Barga (LU) (1256)
- Affresco, Chiesa di santa Maria in Grotta, Rocchetta al Volturno (IS) (in cui il Bambino è presente, ma talmente autonomo dal santo, da far pensare che sia stato aggiunto successivamente)
- Affresco, Chiesa di san Tommaso Becket – Caramanico (AQ) (vale lo stesso discorso di Rocchetta al Volturno)
- Dipinto, Pinacoteca comunale, Spoleto (PG), attribuito al Maestro di S. Alò (XIV sec)

ph. Fabio Poggi

San Cristoforo con Cristo adulto
Quando compare Cristo, assume spesso attributi diversi rispetto al Bambino raccontato dalla Legenda Aurea. Cristoforo è il portatore di Cristo ed un Cristo adulto sta sulle sue spalle.
- Affresco, Chiesa di san Giovanni al Monte – Quarona (VC)
- Affresco, Chiesa di san Giovanni -Taufers in Munstertal – Tubre (1218-1230)

San Cristoforo coronato
Ma se san Cristoforo era un soldato, perché viene raffigurato coronato? La corona, attributo presente anche in raffigurazioni più tarde, ha probabilmente a che fare con il martirio. Solo nel caso di Ossuccio, sembra siano presenti contaminazioni con l’iconografia imperiale.
- Spurano di Ossuccio (Como), Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo: Un affresco databile al primo decennio dell’XI secolo mostra il santo in vesti regali mentre la mano di Dio, sporgendo dal firmamento, lo incorona. Non porta il Bambino.
- Follonica (Grosseto), Abbazia di Santa Maria: Un blocco di alabastro (proveniente dalla collezione di reperti dell’abbazia) del XII secolo riporta incisa una figura maschile coronata in vesti regali, identificata con san Cristoforo. Non porta il Bambino.
- Barga (Lucca), Collegiata di San Cristoforo: Una celebre statua lignea, databile tra il XII e il XIII secolo, alta più di tre metri e mezzo, che mostra il santo con una corona regale sul capo e vesti sontuose orlate d’ermellino. Molto particolare il fatto che anche il Bambino porta la corona.
- Cremona, Palazzo Comunale (Sala degli Alabardieri): Affresco della seconda metà del XIII secolo dove il santo, di proporzioni gigantesche, indossa abiti sontuosi e porta una corona sul capo aureolato.
- Lodivecchio (Lodi), Chiesa di San Bassiano: Immagine del XIII secolo che ritrae san Cristoforo in abiti nobili, vestito d’ermellino e con il capo coronato.
- Lodi, Duomo: Un lacerto di affresco (nel locale vicino alla sacrestia) del XIII secolo mostra il santo frontalmente in abiti regali (manto con ermellino) e con la linea di una corona o diadema sul capo.
- Moltrasio (Como), Chiesa di S. Agata: Affresco del XIII secolo che ritrae san Cristoforo in abiti nobili, vestito d’ermellino e con il capo coronato.
- Quarona Val Sesia (Vercelli),Chiesa di san Giovanni al Monte: Affresco del XIII secolo. Cristoforo rappresentato con la corona di re.
- Cusino (Como), Chiesa della Natività di San Giovanni Battista: Strappo di affresco del XIII secolo. Cristoforo rappresentato con la corona di re, già sul campanile della chiesa
- Settimo Vittone (Torino), Pieve di san Lorenzo: Affresco databile tra il XIII e il XIV secolo. Cristoforo rappresentato con la corona di re e con mano aperta. Non porta il Bambino.
- Pognana Lario (Como), Chiesa di S. Miro: Affresco del XIV secolo situato presso l’ingresso, che raffigura San Cristoforo elegantissimo, con corona e mantello tempestato di pietre preziose.
- Brione Verzasca (Svizzera, Ticino), Chiesa di santa Maria Assunta: Affresco del XIV secolo situato presso l’ingresso, che raffigura San Cristoforo elegantissimo, con corona e mantello tempestato di pietre preziose. Ai piedi due nobili committenti.
- Vallarga (Bolzano), Chiesa Parrocchiale: Un’immagine dell’inizio del XVI secolo raffigurante il santo con una corona sul capo mentre attraversa il fiume.

Le prime attestazioni dell’iconografia tradizionale
Compaiono nel XII secolo, per continuare nel XIII, le prime raffigurazioni di san Cristoforo il traghettatore, portatore del Bambino.
- *Affresco, Chiesa di santa Lucia ai colli, Azzano Decimo (PN) (prima metà XII secolo)
- *Affresco, Abbazia di Sesto al Reghena (PN) (prima metà XII secolo)
- Lastra di alabastro, Chiesa di Santa Maria – Montefollonico (SI) (seconda metà XII sec)
- Capitello, Chiesa di san Cristoforo a Rio Mau (PORTOGALLO)
- *Affresco, Chiesa di san Giovanni Battista, Cintello di Teglio Veneto (VE) (fine XII secolo)
- Capitello, Museo Nazionale di san Matteo a Pisa, proveniente dalla chiesa di san Jacopo in Orticaia (PI) (fine XII sec)
- Affresco, Cappella di Burg Hocheppan – Castel Appiano (1200-1210)
- Affresco, Chiesa di san Giovanni -Taufers in Munstertal – Tubre (1218-1230)
- Affresco, Antoliva Intra (VCO)
- Affresco, Rossura (SVIZZERA),
- Affresco, Cattedrale di Trento (1250),
- Affresco, Oratorio di san Pellegrino – Bominaco (1263)
- Affresco, Chiesa di santa Maria in Grotta, Rocchetta al Volturno (IS)
- *Affresco, Chiesa di san Giovanni Battista, Cintello di Teglio Veneto (VE)
- Statua, Duomo di san Cristoforo – Barga (LU) (fine XIII o inizio XIV sec)
Bibliografia
- G. Tigler (2019). Questioni di scultura: i reperti lapidei romanici provenienti da Santa Maria di Follonica e il crocifisso ligneo gotico detto del Beato Brandano in San Leonardo. In: E. Neri Lusanna (a cura di). Le chiese di Montefollonico, arte e storia, pp. 114-163 Leo S. Olschki.
- Marta Paraventi, San Cristoforo protettore dei viandanti e dei viaggiatori, in In viaggio con San Cristoforo, Giunti, 2000
