Il San Cristoforo e Bambino più antico? a Sesto al Reghena
Un san Cristoforo portatore del Bambino del XII secolo nell’Abbazia di Sesto al Reghena (PN): forse il più antico d’Italia.
Un san Cristoforo portatore del Bambino del XII secolo nell’Abbazia di Sesto al Reghena (PN): forse il più antico d’Italia.
Nel Duomo di Spilimbergo (PN) un’immagine del XV sec ci testimonia la forza apotropaica del santo e la sua lotta (vincente) contro le eresie.
Lungo il Lemene, san Cristoforo è presente dalle raffigurazioni più arcaici del XII agli ultimi del XVI secolo dipinti da Pomponio Amalteo.
San Cristoforo ha accompagnato Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone, per tutta la sua carriera. 1. Nella Pala della Misericordia del duomo di Pordenone,
Sulle strade medievali erano punti di accoglienza e protezione, gli hospitia o hospitali. Erano le confraternite a prendersi cura dei malati. Sugli Hospitali del Tagliamento, ci sono moltissime immagini di san Cristoforo.
Le strade del Friuli, dall’antichità al XVII secolo, sono scandite da guadi, hospitia (hospitali) e confraternite. In ogni snodo, c’è san Cristoforo.
Il terremoto del 1976 lasciò una grande crepa nell’affresco di san Cristoforo nella facciata della chiesa di Santa Maria dei Battuti a Valeriano di Pinzano sul Tagliamento. Ma il santo, protettore del guado della Stretta di Pinzano, venne salvato e posto all’interno della chiesa.