Un furto e un reliquiario di San Cristoforo fra Tolosa e New York
Un prezioso reliquiario del XIV secolo (realizzato a Tolosa), prestato, copiato, falsificato ora lo ammiri a Lasbordes (in Francia) e al MET di New York.
Un prezioso reliquiario del XIV secolo (realizzato a Tolosa), prestato, copiato, falsificato ora lo ammiri a Lasbordes (in Francia) e al MET di New York.
Il reliquiario dell’omero di san Cristoforo, a lungo ritenuto opera del POLLAIOLO, giunse a Casteldurante nel 1472, donato da papa Sisto IV al cardinale BESSARIONE, il quale lo offrì all’allora Badia di San Cristoforo durante una visita ufficiale effettuata in compagnia di FEDERICO DA MONETFELTRO.
Nella chiesa di san Marco a Milano, riscoperto un affresco (XIV sec.): San Cristoforo. le gambe del santo e le acque, in cui sguazza un polipo.
A Beromünster, storica cittadina mercantile presso Lucerna, si custodisce un reliquiario realizzato fra 1484 4 1486 per conservare le reliquie del nostro santo. Particolare, perché il santo è sulla riva, non nel mezzo delle acque. Ma le reliquie, oggi, non ci sono più!
Nel 1523 Tiziano dipinge per il doge Gritti san Cristoforo, simbolo del doge e di Venezia. E non è il solo san Cristoforo nel Palazzo Ducale.
Nel 2019, don Giovanni Bossi promuove il restauro dalla facciata della chiesa di Sant’Agata a Borgosesia (VC) Ne è emerso un elegante San Cristoforo
A Laion, sulla facciata della chiesa di San Giovanni Battista a Freina, c’è San Cristoforo del 1727, simbolo della lotta contro le difficoltà del cammino.
Ad Albions di Laion (BZ), un san Cristoforo del XV secolo, firmato dai pellegrini di ogni epoca.
Sono sette le frazioni di Laion (BZ), all’imbocco della Val Gardena. Almeno tre san Cristoforo ci proteggono dalle facciate delle chiesette: ad Albions (un santo firmato), a Novale di Ried (un santo affamato) e a Fraina (un santo che resiste).
C’era davvero un san Cristoforo carolingio a San Satiro a Milano? o è del XIII secolo? Tanti dubbi u un lacerto di affresco
Un mini san Cristoforo si trova nella pala del Campi a santa Maria della Scala a Milano, chiesa dei Visconti, innamorati del nostro santo,
Dal XIII secolo san Cristoforo protegge i barcaioli che venivano a Gargnano a portare le offerte per il Monastero di s. Giulia.
A Brenzone del Garda due san Cristoforo, entrambi del XIV secolo ma diversi, sono affrescati accanto all’ingresso di due chiese medievali.
Il San Cristoforo gardenese di Laion si portava brezel, uva e pesce nella scarsella. Anche per questo costituisce una tipica raffigurazione germanica del nostro santo.