San Cristoforo e un polipo eretico? A San Marco (Milano)
Nella chiesa di san Marco a Milano, riscoperto un affresco (XIV sec.): San Cristoforo. le gambe del santo e le acque, in cui sguazza un polipo.
Nella chiesa di san Marco a Milano, riscoperto un affresco (XIV sec.): San Cristoforo. le gambe del santo e le acque, in cui sguazza un polipo.
A Beromünster, storica cittadina mercantile presso Lucerna, si custodisce un reliquiario realizzato fra 1484 4 1486 per conservare le reliquie del nostro santo. Particolare, perché il santo è sulla riva, non nel mezzo delle acque. Ma le reliquie, oggi, non ci sono più!
un reliquiario di San Cristoforo nel Tesoro di Basilea: Bambino d’oro e santo d’argento. Insieme a molti altri san Cristoforo. con abito elegante, pugnale e bastone di quercia.
Nella Pieve dei Santi Giovanni e Felicita a Pietrasanta, un san Cristoforo del XV secolo in un luogo già sacro per i romani. sulla Francigena medievale e oggi legato ancora all’arte.
Sono sette le frazioni di Laion (BZ), all’imbocco della Val Gardena. Almeno tre san Cristoforo ci proteggono dalle facciate delle chiesette: ad Albions (un santo firmato), a Novale di Ried (un santo affamato) e a Fraina (un santo che resiste).
San Cristoforo guarisce dalla peste, dal mal degli occhi e dalla mala morte, Ma anche dal giradito e da chissà quale altra malattia!
C’era davvero un san Cristoforo carolingio a San Satiro a Milano? o è del XIII secolo? Tanti dubbi u un lacerto di affresco
Un mini san Cristoforo si trova nella pala del Campi a santa Maria della Scala a Milano, chiesa dei Visconti, innamorati del nostro santo,
Dal XIII secolo san Cristoforo protegge i barcaioli che venivano a Gargnano a portare le offerte per il Monastero di s. Giulia.
A Brenzone del Garda due san Cristoforo, entrambi del XIV secolo ma diversi, sono affrescati accanto all’ingresso di due chiese medievali.
Il San Cristoforo gardenese di Laion si portava brezel, uva e pesce nella scarsella. Anche per questo costituisce una tipica raffigurazione germanica del nostro santo.
A Padenghe sul Garda, nella chiesa di santa Maria Assunta e Emiliano, due pale d’altare rappresentano san Cristoforo che protegge dalla peste, con altri santi.
Sulle sponde del lago di Como, via di comunicazione tra Milano e Europa, molti san Cristoforo. Una strana raffigurazione precede la Legenda Aurea: re, non ancora traghettatore.