Quando la pubblicità inganna: san Cristoforo a Tongeren (Belgio)
Una statua reliquiario che raffigura San Cristoforo nella Cattedrale di Tongeren (Belgio) pubblicitaria in modo strano. Una statua innovativa con un’iconografia particolare.
Una statua reliquiario che raffigura San Cristoforo nella Cattedrale di Tongeren (Belgio) pubblicitaria in modo strano. Una statua innovativa con un’iconografia particolare.
Un signore medievale, Aléaume de Fontaines, dopo aver partecipato, alle crociate, porta da Costantinopoli nel 1205 un tesoro di reliquie, tra cui quelle che poi finiranno nel Reliquiario di San Cristoforo (santo molto amato in Piccardia)
un reliquiario di San Cristoforo nel Tesoro di Basilea: Bambino d’oro e santo d’argento. Insieme a molti altri san Cristoforo. con abito elegante, pugnale e bastone di quercia.
A Sesto al Reghena, un san Cristoforo è dipinto sopra ad un altro. Non è la prima volta, come dimostrano le immagini di Milano (San Nazaro), Verona San Zeno) e Trento (Duomo).
Il San Cristoforo gardenese di Laion si portava brezel, uva e pesce nella scarsella. Anche per questo costituisce una tipica raffigurazione germanica del nostro santo.
A Padenghe sul Garda, nella chiesa di santa Maria Assunta e Emiliano, due pale d’altare rappresentano san Cristoforo che protegge dalla peste, con altri santi.