Un furto e un reliquiario di San Cristoforo fra Tolosa e New York
Un prezioso reliquiario del XIV secolo (realizzato a Tolosa), prestato, copiato, falsificato ora lo ammiri a Lasbordes (in Francia) e al MET di New York.
Un prezioso reliquiario del XIV secolo (realizzato a Tolosa), prestato, copiato, falsificato ora lo ammiri a Lasbordes (in Francia) e al MET di New York.
Il reliquiario dell’omero di san Cristoforo, a lungo ritenuto opera del POLLAIOLO, giunse a Casteldurante nel 1472, donato da papa Sisto IV al cardinale BESSARIONE, il quale lo offrì all’allora Badia di San Cristoforo durante una visita ufficiale effettuata in compagnia di FEDERICO DA MONETFELTRO.
Nella chiesa di san Marco a Milano, riscoperto un affresco (XIV sec.): San Cristoforo. le gambe del santo e le acque, in cui sguazza un polipo.
A Beromünster, storica cittadina mercantile presso Lucerna, si custodisce un reliquiario realizzato fra 1484 4 1486 per conservare le reliquie del nostro santo. Particolare, perché il santo è sulla riva, non nel mezzo delle acque. Ma le reliquie, oggi, non ci sono più!
Minacciata la statua di gesso di San Cristoforo, di Silvio Bottes (1955) sul muro dell’ex deposito dell’Atesina a Trento Si salverà?
A Padenghe sul Garda, nella chiesa di santa Maria Assunta e Emiliano, due pale d’altare rappresentano san Cristoforo che protegge dalla peste, con altri santi.
Caro San Cristoforo, impacchettato per salvarti dalle bombe in questa città multiculturale. Dal1723 hai visto Leopoli diventare Lemberg, L’vov, ora L’viv.
Sulle sponde del lago di Como, via di comunicazione tra Milano e Europa, molti san Cristoforo. Una strana raffigurazione precede la Legenda Aurea: re, non ancora traghettatore.